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Atzara
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mwhaAtzara (mwhqAtzàra in mwhgsardocite-ref-4[4]) è un mwiwcomune italiano di mwja971 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwkqprovincia di Nuoro in mwkgSardegna.
Contents
• Storia
• Simboli
• Miniere
• Società
• Cultura
• Musei
• Eventi
• Economia
• Note
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Storia
Situato nella regione del mwmqMandrolisai, il borgo originario risale agli anni intorno al mwmg1000 e sorse presso la fonte di mwmwBingia de giosso, tuttora esistente. Il centro storico è suddiviso negli antichi rioni di mwnaSu Fruscu, mwnqLodine, mwngMontiga e josso, mwnwMontiga e Susu, mwoaSa Cora Manna, mwoqSu Cuccuru de Santu Giorgi e mwogTzùri, con vecchie case e gli edifici di carattere più monumentale costruiti prevalentemente in mwowgranito. Nel medioevo appartenne al mwpagiudicato di Arborea, inserito nella mwpqcuratoria del Mandrolisai. Alla caduta del giudicato (mwpg1420) passò sotto il dominio mwpwaragonese e venne incorporato nell'Incontrada di Mandrolisai. Nel mwqa1711 venne unito alla contea di San Martino, feudo dei Valentino, ai quali fu riscattato nel mwqq1839 con la soppressione del sistema feudale, per cui divenne un comune amministrato da un sindaco e da un consiglio comunale.
Simboli
Lo stemma e il gonfalone del comune di Atzara sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 10 marzo 2014.cite-ref-5[5]
«Stemma
troncato semipartito
: il primo, di rosso
calzato
di verde, sul rosso, la lettera maiuscola A, d'oro, posta tra due
palme
decussate in punta, di verde; il secondo, d'oro, al
grappolo d'uva
di rosso, unito al tralcio posto in fascia, al naturale, pampinoso di due, uno a destra, l'altro a sinistra, di verde; il terzo, di azzurro, a tre pennelli da pittore con le asticciole d'oro e le setole di nero all'insù, impugnati, legati di rosso. Ornamenti esteriori da Comune.»
Il gonfalone è un drappo troncato di azzurro e di rosso.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
Di una certa importanza la mwuqchiesa di San Giorgio, edificata anteriormente al 1205. Caratteristica è la chiesa parrocchiale di mwugSant'Antioco martire della fine del mwuwXV secolo, con semplice facciata liscia e grande rosone centrale, in stile mwvagotico aragonese. La torre campanaria è precedente e di mwvqstile romanico. Nei pressi il palazzo signorile di epoca mwvgaragonese, detto "de Su Conte". Anche la casa parrocchiale, poco distante appartiene a questo periodo.
All'interno del territorio comunale si trovano anche la mwxachiesa di Santa Maria de Giosso, e di mwxqSanta Maria de Susu, chiese campestri dedicata al culto di Maria. La chiesa di Santa Maria de Susu è situata in località Laonìsa, ad ovest del paese, lungo la vecchia strada che collegava Atzara con Belvì, ed è l'unica testimonianza dell'ormai scomparso villaggio che sorgeva qui nel Medioevo. La chiesa di Santa Maria Bambina, ricostruita negli anni '70, risale intorno all'anno mwxg1000 ed è collocata sulla strada provinciale per mwxwSamugheo.
Siti archeologici
Nei dintorni si conservano i resti di "mwygdomus de janas" (località di Corongiu Senes), "mwywtombe dei giganti" e il mwzanuraghe di Abbagadda (ossia "Acqua Calda") il quale risulta essere il meglio conservato, con torre (o Mastio) centrale di circa 6mwzg m di altezza. Altri nuraghi sono quelli di Ligios, di Ni' e Crobu, di Su Nurache, di Figos, di Su Pisu e di Suergèdu.
Miniere
Luoghi di interesse naturalistico
Atzara è circondata da una natura selvaggia tipica dei territori della Barbagia ed è caratterizzata da una distesa di boschi che rivestono i monti e le colline circostanti (queste ultime coltivate a vigneti), il paese si trova ad un'altitudine di 543 metri sul livello del mare, nel versante occidentale del mwbqGennargentu, ed è dominato dal monte "Sa Costa" che raggiunge i 782 metri s.l.m. e si trova a un passo dalle vette più alte della Sardegna. La mwbgfauna è molto varia e in certe zone del territorio di Atzara si possono incontrare anche i daini selvatici e i mufloni. Mentre i mwbwcinghiali, le mwcavolpi, i mwcqconigli, le mwcglepri, le mwcwdonnole, le mwdamartore, i mwdqricci e molti altri animali sono presenti in tutto l'agro di Atzara in numero elevato. Vasta è la varietà di uccelli, compreso un piccolo numero di mwdgaquile reali, inoltre è molto presente l'mwdwastore sardo che si rifugia nei monti circostanti ma anche nei pressi del centro abitato e si può ammirare facilmente in volo.
Società
Evoluzione demografica
Lingue e dialetti
Cultura
Musei
Nel centro del paese si trova il mwhgMuseo d'arte moderna e contemporanea mwhwAntonio Ortiz Echague, inaugurato nel mwia2000. Il museo nasce da un'idea del pittore atzarese mwiqAntonio Corriga, uno dei più importanti artisti sardi contemporanei già allievo di mwigFilippo Figari, e dall'esigenza di trovare una giusta collocazione alla storia dei pittori che a vario titolo soggiornarono ad Atzara nel passato. Rispetto a questa storia si può parlare di una vera e propria mwiwscuola di Atzara, che ha favorito lo sviluppo della pittura in Sardegna, un altro pittore atzarese di fama è Vittorio Tolu, del quale il museo conserva diverse opere. La produzione artistica dei pittori spagnoli e sardi nei primi anni del secolo, rappresenta un patrimonio artistico di cui Atzara va fiera, e che ha contribuito a far conoscere il paese oltre i confini dell'isola. In alcune zone del paese si possono apprezzare dei murales, di cui uno dipinto dal muralista e pittore locale, Mauro Patta.
Il costume tradizionale
I pittori che nei primi decenni del Novecento arrivarono ad Atzara, furono affascinati dai particolari colori del costume che veniva indossato da tutti nel paese, soprattutto quello femminile, caratterizzato da colori vivaci e accesi, e da un particolare copricapo chiamato "Tiaggiòla", ha attirato da sempre i fotografi e i pittori, per il fatto che esso non ha eguali in nessun altro costume isolano. Al giorno d'oggi il costume è portato da molte donne anziane del paese, mentre gli uomini, hanno smesso di indossarlo a partire dal secondo dopoguerra.
Eventi
• Seconda domenica di maggio: Sagra del vino e Festa di mwlgSant'Isidoro
• 22 agosto: Festa campestre di Santa Maria de josso
• 8 settembre: Festa campestre Santa Maria de susu
• 13 novembre: Festa del patrono mwmwSant'Antioco
• ultimo fine settimana di novembre: mwnqDal Vino Alla Pittura Autunno in Barbagia.
Economia
Produzione vitivinicola
Atzara è conosciuta sin dal medioevo per la produzione vitivinicola di eccellenza, grazie alla presenza di numerosi vigneti e di un microclima particolare, che da sempre hanno favorito la coltura della vite. A differenza delle altre aree della Barbagia, in cui la produzione di vino è basata esclusivamente sul Cannonau, i vini prodotti ad Atzara, nascono da un misurato e sapiente dosaggio di diverse qualità di uve, fra le quali il Cannonau, la Monica e il Bovale Sardo, rappresentano le principali. Il Casalis nel 1855, descrive così il vino di Atzara:
«grandissima è la sua quantità, la quale non solo basta al consumo prodigioso che se ne fa nel paese, ma ancora a provvedere ai villaggi circonvicini, Dèsulo, Belvì, Aritzo, Tonara, Ortueri, Samugheo, Busachi, Allai, Fordongianos ed a molti altri villaggi del Marghine e del Campidano, nei quali luoghi non occorre festa, in cui non vadano cinque o più azzàresi, con altrettante botti di vino, senza far conto di quelli che vel trasportano in mezzine sul dorso dei cavalli. Dopo tanta quantità che si vende, ne resta ancora per bruciarlo ad acquavite, per la provvista del paese. La particolar industria di questi paesani in cotal ramo trae ancora vantaggio dalle uve, e ne fa del buon zibibbo per se stessi,e per darne ad altri.»
Al giorno d'oggi, il vino rappresenta ancora l'elemento principale dell'economia di Atzara, e attraverso il perfezionamento e l'aggiornamento delle tecniche produttive, ha ormai raggiunto un livello qualitativo superiore rispetto ai decenni passati anche grazie alla nascita di alcune cantine private, che fanno della qualità dei prodotti, e non della quantità, la loro principale caratteristica.
Produzione tessile
Da citare la presenza di un laboratorio di tinture naturali, che utilizza per i propri prodotti, appunto coloranti e tessuti naturali (Lana sarda per esempio).
mwtaSport
Lo sport più praticato è il calcio, con l'AC Atzara militante nel campionato di seconda categoria, dai colori sociali "rosso-blu", che ha come sede il campo comunale "Tradale", e in passato è stata presente una società ciclistica, il "Pedale Atzarese".
Amministrazione
| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 23 aprile 1995 | 16 aprile 2000 | Sebastiano Serra | sinistra | Sindaco | [ 9 ] |
| 16 aprile 2000 | 8 maggio 2005 | Luigi Todde | lista civica di centro-sinistra | Sindaco | [ 10 ] |
| 8 maggio 2005 | 30 maggio 2010 | Alessandro Corona | lista civica di centro-sinistra | Sindaco | [ 11 ] |
| 30 maggio 2010 | 31 maggio 2015 | Walter Antioco Flore | lista civica "Costruiamo Insieme per il Futuro" | Sindaco | [ 12 ] |
| 31 maggio 2015 | 26 ottobre 2020 | Alessandro Corona | lista civica "Atzara Bene Comune" | Sindaco | [ 13 ] |
| 26 ottobre 2020 | in carica | Alessandro Corona | lista civica "Atzara Bene Comune" | Sindaco | [ 14 ] |
Note
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mw2amw2qmw2gBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mw2wdemo.istat.it, mw3aISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mw4amw4qmw4gClassificazione sismica (mw4wmw5aXLS), su mw5qrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mw6qmw6gmw6wTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mw7amw7qPDF), in mw7gciterefmw7wLeggemw8a mw8q26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mw8gAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mw8w 151. mw9aURL consultato il 25 aprile 2012 mw9q(archiviato dall'mw9gurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-55. ↑ mwaqqmwaqumwaqyAtzara (Nuoro) D.P.R. 10.03.2014 concessione di stemma e gonfalone, su mwaqcpresidenza.governo.it. mwaqgURL consultato il 23 luglio 2022.
cite-note-66. ↑ Dati tratti da: mwaqwmwaq0mwaq4mwaq8mwaraPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwaremwariPDF), su mwarmebiblio.istat.it, mwarqISTAT. mwarumwarymwarcmwargPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwarkesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-aci-77. ↑ mwar4mwar8Atlante cartografico dell'artigianato, vol.mwasa 3, Roma, A.C.I., 1985, p.mwase 20.
cite-note-madesard-88. ↑ mwasumwasymwascArtigianato Sardegna - Tappeti, su mwasgmadebysardinia.it. mwaskURL consultato il 19 giugno 2016 mwaso(archiviato dall'mwassurl originale il 10 agosto 2016).
cite-note-95-00-93. mwas8mwatamwateComunali 23/04/1995, su mwatielezionistorico.interno.gov.it, mwatmMinistero dell'interno. mwatqURL consultato il 16 agosto 2017.
cite-note-00-05-104. mwatgmwatkmwatoComunali 16/04/2000, su mwatselezionistorico.interno.gov.it, mwatwMinistero dell'interno. mwat0URL consultato il 16 agosto 2017.
cite-note-05-10-115. mwauemwauimwaumComunali 08/05/2005, su mwauqelezionistorico.interno.gov.it, mwauuMinistero dell'interno. mwauyURL consultato il 16 agosto 2017.
cite-note-10-15-126. mwauomwausmwauwComunali 30/05/2010, su mwau0elezionistorico.interno.gov.it, mwau4Ministero dell'interno. mwau8URL consultato il 16 agosto 2017.
cite-note-15-137. mwavmmwavqmwavuComunali 31/05/2015, su mwavyelezionistorico.interno.gov.it, mwavcMinistero dell'interno. mwavgURL consultato il 16 agosto 2017.
cite-note-20-148. mwavwmwav0mwav4Comunali 25/10/2020mwawe, su mwawkelezioni.interno.gov.it, mwawoMinistero dell'interno. mwawsURL consultato il 2 novembre 2020.
Bibliografia
• mwaw8Manlio Brigaglia, Salvatore Tola (a cura di), Dizionario storico-geografico dei Comuni della Sardegna, Sassari, Carlo Delfino editore, 2006, ISBN 88-7138-430-X.
• mwaxeFrancesco Floris (a cura di), Grande Enciclopedia della Sardegna, Sassari, Newton&ComptonEditori, 2007. URL consultato il 4 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2012).
Altri progetti
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Collegamenti esterni
• Sito ufficiale, su comune.atzara.nu.it.
• mwaxgLa scheda del comune nel portale mwaxkComunas della Regione Sardegna mwaxo URL consultato in data 02-01-2013.
• mwaxwAtzara e la Sardegna, su atzara.com.